La paura di essere rifiutato dalle donne

paura di essere rifiutato dalle donne

Perchè la paura di essere rifiutato dalle donne è così difficile da gestire?

Se la paura di essere rifiutato dalle donne ti ha reso un single cronico allora devi leggere questo.

Aveva raggiunto i 26 anni e cominciava a preoccuparsi seriamente del fatto che era da ormai troppo tempo un single cronico.

Non aveva una ragazza.

Non faceva del sano sesso reale da una vita.

Non socializzava e non legava con le persone.

Divenne consapevole di essere prigioniero della paura del giudizio e del rifiuto da parte delle femmine nei suoi confronti.

Immaginava quello che avrebbero potuto pensare di lui.

Le critiche tacite che potevano formulare sulla sua persona.

I giudizi riguardo la condizione del suo essere un single cronico.

I rifiuti che le donne potevano manifestare se solo ci provasse con loro.

Cominciò seriamente a considerare la sua condizione di vita da single.

Riflettendo, si accorse che era la Paura ad averlo reso schiavo prigioniero e solo.

 

dinamicacorporea

 

Aveva paura di 2 elementi ben precisi: il giudizio e il rifiuto.

Prese atto che nella sua vita era stato sempre timoroso e sensibile alle critiche. Questa sua paura nel sentirsi giudicato o rifiutato lo aveva reso un Maschio Beta, propenso a compiacere gli altri a scapito di se stesso.

Ad un tratto gli fu tutto chiaro: doveva dare uno STOP immediato a quel modo d’essere a partire da subito. Doveva cambiare. Quel giorno prese una solida decisione, ma scoprì con rammarico che i suoi complessi erano più forti della sua volontà di cambiare.

Conflitto con se stesso e paura delle donne risolvilo con TAO

Malgrado si sforzasse di apparire più sicuro di sé e insensibile ai giudizi della gente, non riusciva a cambiare. Più cercava di cambiare e più il complesso veniva fuori dalla tana come un demone maligno che lo dominava.

Diventava stupidamente teso e impacciato di fronte a alle ragazze che gli piacevano. Evitava di affrontare situazioni sociali perchè provava disagio. Compiaceva gli altri perché temeva di non venire approvato e non riusciva a essere assertivo.

Entrò presto in un serio e profondo conflitto con se stesso. Quella lotta a voler manifestare il suo essere determinato lo portò ad un aggravamento ulteriore.

Passò oltre 3 anni a ricercare qualcosa di efficace che lo potesse tirare fuori da quello strano complesso e decise di cominciare una  psicoterapia e sperimentò sulla sua pelle alcuni farmaci.

Cominciò a pensare di avere una debolezza psichica inguaribile e cadde in forte depressione. Suo padre vedendolo in quelle condizioni decise che era il caso di offrire il suo supporto ed aiutare quel ragazzo vittima di chissà quale disturbo nell’inconscio.in tv

Pensò di tirarlo fuori dalla protezione della sua comoda casa per portarlo a vivere esperienze con donne pay al fine di sbloccarlo psicologicamente. Purtroppo la sua trovata non funzionò e il ragazzo sprofondò ancora di più nei meandri oscuri della disistima di se stesso.

Sembrava fosse realmente un caso senza speranza, quando un giorno per puro caso apparve in TV un monaco tibetano che propanava consigli su come gestire il proprio cervello.

Il saggio diceva: osserva i tuoi pensieri e osserva anche il modo in cui osservi i tuoi pensieri, e quando lo fai, sappi che stai abbandonando l’esperienza della visione di quella splendida rosa.

Le parole del monaco accesero una luce nella testa del Beta uomo.

Si disse tra se e se: “la soluzione al turbamento deriva dalla gestione dello spostamento del nostro focus“. Quando sposti il focus dalla percezione del qui ed ora e entri nella percezione dei tuoi pensieri, stai abbandonando l’esperienza reale entrando nella esperienza della fantasia.

Disse ancora tra se e se: “sto’ soffrendo emotivamente per i contenuti che e io stesso produco mentalmente, come faccio a sapere cosa pensano gli altri di me?”

Quello che credo pensino di me è una mia credenza.

Meditò profondamente su questo concetto e iniziò ad esercitarsi nel focus del qui ed ora e nelle rappresentazioni mentali che creava con la propria mente, accertandosi che fossero di qualità.

3 giorni dopo sembrava essere rinato.

Uscì spontaneamente di casa con in testa l’idea che avrebbe potuto guardare le donne con occhi diversi. Gli occhi di un padre verso una figlia, gli occhi di un fratello verso una sorella, gli occhi di un innamorato verso la donna che ama.

Cambiando e spostando il suo focus (Manipolazione del frame percettivo) poteva cambiare i suoi sentimenti interni e il comportamento che ne conseguiva era naturale e coerente.

Iniziò a sentirsi libero nel comunicare come non aveva mai sperimentato.

La sicurezza di se era diventata una reazione naturale e spontanea, non doveva neppure focalizzarsi su di essa. Il suo potere comunicativo emergeva senza sforzo dotandolo di tutto il carisma espressivo di un maschio Alpha originale.

Per maggiori info vedi: The Tao Of Badass

Ilos & The Tao Of Badass Team

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